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Rassegna stampa

Adnkronos Salute

Sanità: Uap, 'basta tariffe che invecchiano per anni, serve un sistema stabile'

La presidente Mariastella Giorlandino annuncia la conferenza stampa nazionale del 9 settembre a Roma e propone un metodo semplice per aggiornare le tariffe sanitarie: costi analitici e rivalutazione annuale su indice ufficiale.

"Perché in Italia le tariffe delle prestazioni sanitarie devono essere rideterminate attraverso complessi nomenclatori, che richiedono anni di lavoro e restano poi in vigore per decenni, invecchiando e diventando incongrue rispetto ai costi reali?". È la domanda che pone Mariastella Giorlandino, presidente dell'Uap (Unione nazionale ambulatori, poliambulatori, enti e ospedalità privata), annunciando la conferenza stampa nazionale del 9 settembre a Roma dedicata al nuovo decreto tariffe sanitarie.

"Serve un sistema stabile e semplice - spiega Giorlandino - basato su costi analitici e verificabili, con una rivalutazione annuale ancorata a un indice ufficiale. Solo così le tariffe restano allineate alla realtà economica e non costringono le strutture a lavorare in perdita o a ridurre la qualità dei servizi".

Una tariffa incongrua, osserva la presidente Uap, non è necessariamente un risparmio per il Servizio sanitario nazionale: può semplicemente trasferire altrove il costo e ridurre la capacità complessiva di cura. Il problema non riguarda solo le strutture private accreditate, ma danneggia anche le strutture pubbliche, che sostengono comunque il costo reale delle prestazioni.

"Una tariffa incongrua, quindi, non è necessariamente un risparmio per il Servizio sanitario nazionale: può semplicemente trasferire altrove il costo e ridurre la capacità complessiva di cura", conclude Giorlandino.

(Red/Adnkronos)

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